Laminazione ciglia coreana: perché tutte la stanno chiedendo
Da qualche settimana è la richiesta che sentiamo più spesso al telefono. E la cosa interessante è che quasi nessuna sa spiegare esattamente cosa sia: l’ha vista su TikTok, l’ha vista sullo sguardo di un’amica, e vuole quella cosa lì.
Quella cosa lì ha un nome tecnico, Korean lash lift, ed è la ragione per cui l’abbiamo portata in salone. Non è una versione con l’etichetta esotica della laminazione che facciamo da sempre: è una chimica diversa, e la differenza si vede soprattutto nel lungo periodo.
Che cos’è, in due righe
È l’evoluzione coreana della laminazione ciglia. Stesso obiettivo, sollevare e ordinare il pelo naturale, ma con un principio attivo più delicato e senza colla.
Il risultato è una curva più morbida e più elastica, meno “costruita” di quella della laminazione tradizionale. Sull’occhio sembra semplicemente che tu abbia sempre avuto le ciglia così.
La differenza vera: cisteammina al posto dei tioglicolati
Qui sta tutto, ed è un punto tecnico che vale la pena capire perché è quello che cambia il risultato.
Ogni laminazione, per curvare un pelo, deve prima ammorbidirne la struttura di cheratina. La laminazione classica lo fa con i tioglicolati: efficaci e rapidi, ma poco indulgenti. Se restano in posa qualche minuto di troppo, o se il pH è troppo aggressivo, il pelo esce indebolito, più poroso e più secco. È il motivo per cui certe laminazioni fatte male lasciano le ciglia crespe.
La tecnica coreana lavora invece con la cisteammina, che agisce in modo più graduale. Ammorbidisce senza forzare, il che si traduce in una curva dall’aspetto più elastico e naturale, e in un pelo che al termine resta morbido e lucido invece che asciutto.
Delicato non vuol dire naturale: la cisteammina è una molecola di sintesi, come lo sono i tioglicolati. La differenza è nel modo in cui lavora sul pelo, non nella provenienza. Lo diciamo perché in giro si legge spesso «trattamento 100% naturale», e non è così per nessuna laminazione, di nessun tipo.
Niente colla sulle ciglia
La seconda differenza è pratica. Nella laminazione tradizionale le ciglia vengono fissate al supporto in silicone con una colla dedicata. Nel metodo coreano si lavora glue-free: il pelo viene tenuto in posizione dalle soluzioni stesse.
Per te significa una cosa concreta: niente residuo da rimuovere a fine seduta, e una disposizione del pelo più precisa, perché l’operatrice può correggere la direzione di ogni ciglio invece di doverla decidere una volta per tutte nel momento in cui incolla.
«È vero che le ciglia diventano più lunghe?»
È la domanda che ci fanno tutte, e merita una risposta precisa invece di un sì entusiasta.
Nessuna laminazione fa crescere le ciglia: non esiste un trattamento di curvatura che moltiplichi i follicoli. Quello che succede con la coreana è un’altra cosa, ed è comunque interessante.
Un pelo trattato con delicatezza si spezza meno. Le ciglia che si accorciano nel tempo, nella maggior parte dei casi, non è che smettono di crescere: si rompono, per il mascara aggressivo, per lo struccante, per il piegaciglia, o per laminazioni ripetute troppo ravvicinate e troppo aggressive. Se togli le cause della rottura, il pelo arriva alla sua lunghezza reale e ci resta.
Ecco perché seduta dopo seduta molte clienti vedono ciglia visibilmente più lunghe e più folte. Non sono ciglia nuove: sono le loro, finalmente integre. La differenza è sostanziale in termini di correttezza, ma allo specchio il risultato è esattamente quello che si aspettavano.
Quanto dura
Da quattro a sei settimane, a seconda del tuo ciclo di ricambio ciliare. Non finisce di colpo: la curva si perde gradualmente, mano a mano che i peli trattati vengono sostituiti da quelli nuovi.
Il trattamento si ripete quando l’effetto precedente è esaurito. Anticipare non lo fa durare di più, e sul pelo non è mai una buona idea, nemmeno con una formula delicata.
A chi sta bene
A quasi tutte, ed è il motivo per cui la richiesta è esplosa così in fretta. Ma dà il meglio in alcuni casi precisi:
- Ciglia dritte o rivolte verso il basso, che nascondono la palpebra e chiudono lo sguardo
- Ciglia già folte ma disordinate, dove manca solo la direzione
- Chi ha provato la laminazione classica e l’ha trovata troppo “rigida”, o si è ritrovata le ciglia asciutte nelle settimane successive
- Chi non si trucca mai e vuole uno sguardo definito senza aggiungere nulla
- Chi si trucca ogni giorno e scoprirà che di mascara ne serve molto meno
È una tecnica ancora poco diffusa in zona, e questo spiega perché in queste settimane ci arrivano richieste da tutta la Brianza.
Come si svolge la seduta
- Consulenza: si guarda struttura, lunghezza reale e forma dell’occhio, e si sceglie la curvatura
- Detersione: la zona va ripulita da trucco e sebo, altrimenti il prodotto non lavora in modo uniforme
- Posizionamento glue-free: il pelo viene disposto sul supporto in silicone senza colla
- Ammorbidimento con cisteammina: posa controllata al minuto, è il passaggio in cui si decide la qualità del risultato
- Fissaggio: la nuova forma viene stabilizzata
- Tinta (opzionale): scurisce soprattutto le punte, che sono quasi sempre più chiare di quanto si creda
- Nutrimento finale: sieri e oli che richiudono la cuticola e reidratano
Circa un’ora, un po’ di più con la tinta. Si sta sdraiate con gli occhi chiusi e non si sente nulla.
Dopo la seduta
Le regole sono poche e valgono solo per il primo giorno:
- Niente acqua sulla zona per 24 ore
- Niente struccanti oleosi, che sono ciò che scioglie il fissaggio
- Non strofinare gli occhi
- Dopo 24 ore, mascara e trucco come sempre
Controindicazioni
Il trattamento si rimanda o si valuta caso per caso in presenza di gravidanza, allergie note ai componenti, patologie oftalmiche in fase attiva o trattamenti recenti sugli occhi. Sono cose che si chiariscono in due minuti durante la consulenza, prima di iniziare.
Coreana o classica: quale ti conviene
Se cerchi una curva molto marcata e definita, la laminazione classica resta più diretta. Se cerchi un effetto naturale, elastico, e ti interessa la condizione del pelo nel tempo, la coreana è la scelta migliore, ed è quella che oggi consigliamo alla maggior parte delle clienti.
Se invece il tuo dubbio è ancora un altro, cioè laminazione o extension, ne abbiamo parlato per esteso in questo articolo.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra laminazione coreana e laminazione classica?
Due differenze. La prima è chimica: la coreana usa la cisteammina invece dei tioglicolati, quindi ammorbidisce il pelo in modo più graduale e lo lascia più elastico e meno secco. La seconda è pratica: si lavora senza colla, il che permette di disporre ogni ciglio con più precisione. Il risultato è una curva più morbida e naturale, meno costruita.
La laminazione coreana allunga davvero le ciglia?
Non le fa crescere: nessun trattamento di curvatura può farlo. Quello che fa è evitare che si spezzino, ed è da lì che nasce la differenza. Le ciglia che sembrano accorciarsi col tempo di solito non smettono di crescere, si rompono. Trattandole con delicatezza arrivano alla loro lunghezza reale e ci restano, quindi seduta dopo seduta appaiono più lunghe e più folte. Sono le tue ciglia, semplicemente integre.
Funziona sugli occhi occidentali?
Sì, benissimo, ed è la domanda che ci fanno più spesso per via del nome. «Coreana» indica dove è nata la tecnica e con quale filosofia, cioè il massimo rispetto del pelo naturale, non il tipo di occhio a cui è destinata. Il trattamento si adatta alla forma dell’occhio che ha davanti: la curvatura viene scelta in consulenza, caso per caso.
I prodotti sono naturali?
No, e diffida di chi te lo dice: nessuna laminazione lo è. La cisteammina è una molecola di sintesi esattamente come i tioglicolati della laminazione classica. La differenza, che è reale e importante, sta nel modo in cui lavora: agisce più gradualmente, senza ammoniaca e senza tioglicolati, e per questo rispetta molto di più la struttura del pelo.
Quanto dura?
Da quattro a sei settimane, secondo il tuo ciclo di ricambio ciliare. L’effetto si perde in modo graduale, non di colpo, man mano che i peli trattati vengono sostituiti da quelli nuovi.
Posso truccarmi dopo?
Sì, dopo 24 ore. In quelle prime ore evita acqua sulla zona, struccanti oleosi e di strofinare gli occhi. Passato il primo giorno il mascara si usa normalmente, e in genere ne serve molto meno di prima.
Ho già fatto la laminazione classica: posso passare alla coreana?
Sì, basta aspettare che l’effetto precedente sia esaurito, quindi le solite quattro-sei settimane. Se le tue ciglia sono rimaste secche o crespe dopo una laminazione tradizionale, è proprio il caso in cui la coreana si nota di più.
Si fa anche sulle sopracciglia?
Sì, con lo stesso principio e un obiettivo diverso: ordine, foltezza apparente e ridisegno della forma più adatta al viso. È la cosa che cambia di più l’espressione, e si può fare nella stessa seduta delle ciglia.
Vuoi provare la laminazione coreana?
In queste settimane le richieste sono tante e l’agenda si riempie in fretta. Scrivici per fissare la tua seduta.
Non sai se è adatta alle tue ciglia?
Prenota una consulenza: guardiamo insieme struttura e lunghezza reale del pelo e ti diciamo con franchezza cosa aspettarti. È gratuita e senza impegno.